Buon compleanno, Etna! – Coccinelle 42

Pubblicato venerdì 19 giugno 2015

In una puntata ricca di animali come fosse la fattoria di zio Tobia (“le formiche”, il gatto esploratore, u liotru, il velociraptor), Elisa e Matteo fanno gli auguri all’Etna e vi insegnano che il vero nome del vulcano è Mungibeddu.

  • Il faro alle Isole delle Formiche
  • Lo Stato affitterà 11 fari abbandonati fino a 50 anni a operatori in grado di sviluppare un progetto turistico “dall’elevato potenziale per i territori”. I fari segnalati sono di una bellezza sensazionale, tutti più o meno sperduti nel nulla come è giusto che sia, ma ce n’è uno la cui concessione per 50 anni costerà solo 1 simbolico euro: il faro dell’isola più grande delle Formiche. Questo grazie a un accordo tra il comune di Grosseto, i vertici dell’agenzia del demanio e il ministro della difesa. A settembre arriverà il bando ufficiale per partecipare alla selezione per l’assegnazione, che avverrà ai primi del 2016.
    (Grazie ad Angelino per la segnalazione!)

  • Scalare una montagna, se sei un gatto cieco
  • Il video con gattini che dovete vedere questa settimana (per commuovervi un po’, ma anche per avere quella spinta in più che serve sempre) è questo: un gattino cieco di nome Stevie che scala le Comeragh Mountains (nella contea di Tipperary, Irlanda) insieme al suo padrone Patrick.

  • Buon compleanno, Etna!
  • L’Etna è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco il 21 giugno 2013 e Google ha voluto celebrare a modo suo il secondo anniversario dalla ricorrenza. È ora possibile, infatti, esplorare virtualmente il complesso vulcanico siciliano su Street View di Google Maps. Le immagini sono state raccolte grazie al Trekker, uno zaino tecnologico equipaggiato con 15 fotocamere che scattano immagini ad alta risoluzione in grado di fornire una panoramica a 360° in orizzontale e 280° in verticale. All’interno di questo progetto che vuole valorizzare le bellezze del territorio siciliano rientra anche la mostra digitale Basalto Lavico dell’Etna, organizzata insieme a Unioncamere e Camera di Commercio di Catania e visibile sul portale Google Cultural Institute. Un’idea interessante per conoscere origine e segreti di molte opere architettoniche realizzate proprio grazie al basalto lavico: una su tutte la Fontana dell’Elefante, simbolo della città di Catania, che noi chiameremo simpaticamente u liotru.

  • Abbiamo un dinosauro
  • We Have A Dinosaur, un nuovo canale YouTube creato da Quinton Kappel, Evan Richards e Joanna Lee di Brickyard VFX, racconta le vicissitudini quotidiane dei possessori di dinosauri. Il primo video (e per ora unico) si intitola Breakfast e mette in scena una situazione che avranno ben presente i padroni di gatti: il dispettino a vuoto. Solo che in questo caso lo fa un velociraptor.

  • Giacchette antitristezza
  • Se avete avuto la fortuna/sfortuna di vivere una relazione a distanza sapete bene che ogni tanto non ci sono telefonate o messaggini che tengano: a volte ci vorrebbe qualcosa di più immediato, come un cuoricino che s’illumina sulla propria giacchetta… Per questo in Cina la marca d’abbigliamento Rapido ha creato Connected Wear, giacche che visualizzano sulle maniche le “emozioni” e i colori inviati dalla persona amata lontana, che può comunicare con l’indumento (e l’amato) tramite una app.

  • Il cartellone dell’Opera di Roma
  • Appena uscito il cartellone dell’Opera di Roma che schiera nomi di tutto rispetto come Mario Martone ed Emma dante, ma anche – e soprattutto – l’ex Monty Python Terry Gilliam, che dirigerà il Benvenuto Cellini di Hector Berlioz.
    (Grazie a Elvish Presley per la egnalazione!)

  • Votate Avamposto 42 ai #MIA15!
  • Scientificast e l’associazione ISAA propongono la nomination ai Macchianera Italian Awards 2015 (MIA) di Avamposto 42, il sito ufficiale della missione Futura di Samantha Cristoforetti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il popolare sito, potrà essere segnalato dagli utenti del web per la categoria Miglior Sito Educational, seguendo le istruzioni sul sito dei MIA entro il 23 agosto 2015.

  • Film a pois
  • Billy Elliot (2000) di Stephen Daldry, con Jamie Bell interpreta Billy, un ragazzino di 11 anni che vive a Durham, esordisce al cinema e il lascia tutti estasiati nei panni del giovanissimo protagonista che insegue il sogno di diventare ballerino classico nel piccolo paese di Durham in pieno sciopero dei minatori (siamo nell’84, stesso setting del più recente Pride (di cui hanno parlato a Ricciotto 90) ).
    Superate la vostra diffidenza nei confronti della danza e guardatelo: vi commuoverete ridendo.

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Aggiornato il 19 giugno 2015