Ghostbusters, Hunger Games: Il canto della rivolta (parte 1) – Ricciotto 87

Pubblicato giovedì 11 dicembre 2014

This movie is an exception to the general rule that big special effects can wreck a comedy … rarely has a movie this expensive provided so many quotable lines

Lo disse Roger Ebert parlando di Ghostbusters. Noi ne abbiamo già parlato la scorsa estate in occasione del trentennale dell’uscita americana del film, in questa puntata ne ri-parliamo con Lucia Rinolfi, ché si è divertita un mondo a rivederlo al cinema (in Italia è tornato al cinema il 18 e 19 novembre, in occasione del trentennale dell’uscita italiana).

La puntata è un po’ un liberi-tutti fino a quando Aldo non riprende il timone per parlare di Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 1, che è un film per certi versi migliore del precedente (La ragazza di fuoco) (Amazon • iTunes), se non altro per il cambio d’ambientazione e logiche narrative. Nel film brava come sempre Jennifer Lawrence, mentre tutti gli altri non riescono a seguirla, forse perché il regista non riesce a dirigerli bene. Si salverebbe solo Philip Seymour Hoffman, che è morto a una settimana dalla fine delle sue riprese del Canto della rivolta – Parte 2: le sue scene verranno terminate in computer grafica.

Questa puntata si caratterizza da un po’ di reprimende: quella di Matteo nei confronti degli attori che non recitano più, quella di Aldo nei confronti (ma va?) dei produttori che non producono più niente di originale. Conclude l’episodio un commento acido su Jurassic World, perché non ci facciamo mancare niente.

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Querty
Aggiornato il 11 dicembre 2014